Ogni settembre si ripete lo stesso rito: Apple presenta i nuovi modelli, arrivano le prime recensioni e, nel giro di poche settimane, sembra che escano tutti gli smartphone insieme.
Ma basta guardare un decennio di lanci per vedere un quadro diverso. Nel calendario dei nuovi telefoni c’è un punto fermo, il settembre di Apple, e tutti i grandi marchi regolano le proprie strategie attorno a quella data. Samsung mantiene le distanze con due stagioni tutte sue, Google è passata dal seguire Apple ad anticiparla, mentre Huawei è quella che le si avvicina di più.
Capire chi lancia cosa e quando trasforma il calendario in uno strumento utile per scegliere il tuo prossimo smartphone. Ti aiuta a capire quando il modello di punta di un marchio diventa quello dell’anno prima e perché l’entusiasmo del day one, spesso, non racconta nulla di davvero nuovo.
Nella maggior parte degli anni, l’ordine è sempre quello. Ecco un calendario d’esempio con le date aggiornate al 2026.
Gennaio-Marzo: Samsung Galaxy S. La linea di punta di Samsung arriva ogni primo trimestre, senza interruzioni dal 2016. Il Galaxy S26 è stato annunciato il 26 febbraio 2026.
Luglio: Samsung Galaxy Z. Da quando sono arrivati i pieghevoli nel 2021, il lancio estivo di Samsung cade a luglio dal 2023. Il Galaxy Z Fold8, Z Fold8 Ultra e Z Flip8 sono stati svelati il 22 luglio 2026.
Agosto: Google Pixel. Dal 2024 i nuovi Pixel arrivano ad agosto, dopo anni di lanci in ottobre. Il Pixel 11 è stato annunciato il 12 agosto 2026.
Fine agosto-settembre: Huawei. Negli ultimi anni i modelli di punta Huawei hanno scelto date molto vicine a quelle di Apple. Il Mate XT 2 è stato presentato il 7 settembre 2026.
Settembre: Apple. Il keynote cade nella prima metà del mese, i nuovi iPhone arrivano sugli scaffali circa dieci giorni dopo. L’iPhone 18 Pro e Pro Max sono stati annunciati il 9 settembre 2026 e disponibili dal 18 settembre. L’iPhone Duo pieghevole arriva invece il 23 ottobre.
Questo schema si ripete da più di dieci anni: un motivo in più per conoscerlo prima di acquistare.
Apple è il marchio più regolare tra i big. In 10 degli 11 anni dal 2016 al 2026, i nuovi iPhone sono arrivati nei negozi a settembre. L’unica eccezione è il 2020, l’anno della pandemia: l’iPhone 12 è uscito il 23 ottobre, ma già dall’anno successivo Apple è tornata al suo appuntamento di settembre.
Anche dentro al mese il ritmo è preciso: keynote nella prima metà di settembre e telefoni sugli scaffali tra 9 e 11 giorni dopo. La data che conta è quella della messa in vendita del modello principale, non il debutto di ogni singolo modello: nel 2017 l’iPhone X uscì settimane dopo l’iPhone 8.
Questa prevedibilità è già una strategia. Una data certa permette a operatori, produttori di accessori, media e marchi rivali di organizzarsi con largo anticipo. Ed è proprio questa regolarità a fare del day one un momento che, quasi mai, sorprende davvero. Che i nuovi modelli giustifichino o meno il prezzo di lancio, invece, è una questione che analizziamo nella pagina sull’iPhone 18. Le generazioni precedenti sono disponibili come iPhone ricondizionati.
Il calendario di Samsung incrocia raramente quello di Apple. Invece di puntare su un unico grande evento, Samsung scandisce l’anno con due appuntamenti distinti. La serie Galaxy S arriva ogni anno tra gennaio e marzo: la S21 è uscita prestissimo, il 14 gennaio 2021, mentre la S8 è arrivata addirittura il 29 marzo 2017, la data più tardiva.
L’altro appuntamento è quello estivo: fino al 2020 era il terreno della gamma Note, dal 2021 è il regno dei Galaxy Z pieghevoli. Se si guarda all’arrivo in negozio degli iPhone, il lancio estivo di Samsung li precede tipicamente di 45 giorni. È caduto a meno di 30 giorni dall’uscita degli iPhone solo una volta negli ultimi 11 anni, nel 2017, mentre dal 2023 arriva tra i 58 e i 72 giorni prima degli iPhone. Nel 2026, il Galaxy Z Fold8, il Fold8 Ultra e il Z Flip8 sono stati annunciati il 22 luglio, cioè 58 giorni prima dell’iPhone. Scopri il confronto tra Z Fold8 e Z Fold7.
Il risultato è chiaro: due grandi momenti Samsung durante l’anno e meno concorrenza diretta a settembre. Per la gamma Galaxy S, tieni d’occhio il primo trimestre: qui trovi come il prossimo Galaxy S influenza i modelli attuali. Puoi anche esplorare i Samsung ricondizionati.
Google ha rivoluzionato il proprio calendario. Dal 2016 al 2023 il lancio dei Pixel arrivava quasi sempre dopo la messa in vendita degli iPhone, di solito a inizio o metà ottobre. Nel 2016 e nel 2023 il 4 ottobre è tornato come data ricorrente.
Dal 2024, però, Google ha anticipato il lancio di punta ad agosto: il Pixel 9 è stato annunciato il 13 agosto, a 38 giorni dall’iPhone; il Pixel 10 il 20 agosto 2025, 30 giorni prima dell’iPhone; il Pixel 11 il 12 agosto 2026, 37 giorni prima. È il cambio di strategia più netto fra tutte le grandi marche.
Sulla media del decennio, il distacco tra Pixel e iPhone è quasi nullo, ma dietro c’è una vera inversione di marcia. Arrivare prima significa avere settimane di attenzione tutte per sé, invece di finire nell’ombra Apple. E un nuovo Pixel non sminuisce il precedente: guarda il confronto fra Pixel 11 e Pixel 10, oppure esplora i telefoni Google.
Huawei fa l’opposto di Samsung: i suoi top di gamma si avvicinano agli iPhone più di tutti. In 9 degli ultimi 11 anni, il lancio Huawei è avvenuto entro 30 giorni dalla messa in vendita degli iPhone, di solito con 15 giorni di distanza, nessun altro brand è così vicino.
Tre casi esemplari: la serie Mate 30 fu annunciata il 19 settembre 2019 e la serie Mate 40 il 22 ottobre 2020, in entrambi i casi il giorno prima che i nuovi iPhone arrivassero nei negozi. Nel 2024, Huawei ha presentato il Mate XT tri-fold poche ore dopo il keynote Apple, mettendolo in vendita il 20 settembre, lo stesso giorno dell’iPhone 16. Il copione si è ripetuto con i Mate XTs il 4 settembre 2025 e il Mate XT 2 il 7 settembre 2026. Solo due eccezioni: il Mate 9 arrivò a novembre 2016 e il P50 a luglio 2021.
Lanciare vicino ad Apple significa cavalcare lo stesso ciclo mediatico e invitare al confronto diretto, soprattutto nel mercato cinese. Qui il calendario diventa parte della comunicazione del prodotto, quasi uno spettacolo competitivo. Il Huawei Mate 30 Pro di quella storia del 2019 oggi si trova come Huawei ricondizionato, secondo disponibilità.
Le strategie si leggono nei calendari, ma la loro esecuzione non dipende mai solo dalla volontà del marchio. Ogni data di lancio deve fare i conti anche con le sfide pratiche di produzione e distribuzione.
Produzione pronta: bisogna produrre abbastanza telefoni per riempire i negozi in tanti Paesi fin dal primo giorno.
Fornitura componenti: servono tutte le parti, processori, schermi, fotocamere, disponibili in grandi volumi.
Festività locali: le festività nazionali, sia nei Paesi produttori sia in quelli in cui si vendono gli smartphone, possono far slittare le tempistiche.
Logistica e distribuzione: operatori e negozi devono ricevere le scorte nello stesso momento in ogni mercato.
Aggiornamenti software: ogni nuovo telefono esce con versioni software inedite, quindi serve coordinare i due sviluppi.
C’è poi un’ulteriore evoluzione: le grandi aziende stanno separando sempre di più i momenti di lancio, tra pieghevoli, modelli distinti per tipo o mercato e annunci a sorpresa. Il caso Samsung, con due date fisse a stagione, e la presentazione Mate di Huawei a ridosso di Apple nel 2024 ne sono due esempi, così come la gamma Apple del 2026: l’iPhone 18 Pro e Pro Max nei negozi dal 18 settembre, il pieghevole iPhone Duo solo dal 23 ottobre e nessun iPhone 18 standard presentato all’evento di settembre.
Non in modo prevedibile. Un’analisi sui dieci lanci di iPhone dal 2016 al 2025 ha confrontato il rendimento del titolo Apple fra il giorno di lancio e i cinque successivi rispetto all’S&P 500 (SPY).
La media dice questo: Apple ha guadagnato 0,82 punti percentuali più del mercato. Ma nel caso mediano è stata sotto di 0,46 punti, e solo 4 anni su 10 chiudono positivi. Senza il 2025, quando Apple è salita di 7,18 punti, la media si riduce a 0,11. L’anno peggiore, il 2016, vede Apple 3,31 punti dietro. Nel 2022 il titolo è sceso ma ha comunque battuto il mercato di 4,02 punti, solo perché il mercato ha perso ancora di più. Nessuna delle finestre di analisi si avvicina alla rilevanza statistica.
Dieci lanci sono un campione piccolo, la sottrazione col mercato è una correzione semplificata e i dati raccontano solo ciò che è accaduto in coincidenza con i lanci, senza dimostrare cause. Conta di più il meccanismo: gli investitori conoscono già la storia del prodotto durante il keynote, attraverso rapporti sulla filiera, preordini, dati degli operatori, recensioni e trimestrali. Al day one la storia è già tutta sul tavolo, per chi compra e per chi investe.
Il day one è il picco dell’attenzione, non il momento in cui emerge il vero valore. Dopo il keynote conosci prezzi e novità, e le prime recensioni escono proprio intorno al debutto: quando il telefono arriva sugli scaffali, non c’è più nulla che tu non sappia già.
Quello che il calendario insegna è quando il modello di punta di ogni marchio entra nella sua “seconda vita” e comincia il suo ciclo da best-buy. Gli ultimi passaggi:
Samsung Galaxy S25: il Galaxy S26 è arrivato a febbraio 2026.
Samsung Galaxy Z Fold7: il Fold8 ha preso il suo posto a luglio 2026.
Google Pixel 10: il Pixel 11 ha debuttato ad agosto 2026.
Apple iPhone 17 Pro: l’iPhone 18 Pro è uscito il 18 settembre 2026.
Tra una generazione e l’altra, il passo tecnologico è quasi sempre breve: il top dell’anno prima ti garantisce ancora gran parte dell’esperienza d’uso, giorno dopo giorno. E dato che ogni brand lancia il suo modello chiave in una stagione diversa, trovi ex top di gamma in ogni periodo dell’anno. Le settimane successive all’uscita di un nuovo modello sono perfette per dare un’occhiata proprio a quello precedente: con il ricondizionato comincia la sua seconda vita.
Ricondizionato è la terza via tra nuovo e usato: uno smartphone controllato, pulito e ricondizionato da professionisti, fino a essere difficile da distinguere dal nuovo. Per un modello dell’ultimo ciclo, la domanda chiave è una: per quanto tempo riceverà ancora aggiornamenti software?
Google ha promesso sette anni di aggiornamenti per Pixel 8 e Pixel 8 Pro da ottobre 2023, cioè fino al 2030. Samsung garantisce sette generazioni di upgrade Android e sette anni di patch di sicurezza per la gamma Galaxy S24, annunciata nel gennaio 2024. Apple non pubblica impegni ufficiali generalizzati, ma nel fascicolo regolatorio UK per l’iPhone 15 Pro Max garantisce almeno cinque anni di aggiornamenti di sicurezza dal primo giorno di vendita.
Nell’UE, da giugno 2025 ogni nuovo modello deve ricevere aggiornamenti di sistema per almeno cinque anni dopo la fine della vendita e la batteria deve mantenere almeno l’80% di capacità dopo 800 cicli di ricarica.
Ogni giro di lancio significa una nuova produzione: scegliere il ricondizionato significa puntare su uno smartphone che esiste già. Su refurbed, ogni telefono è accompagnato da un report tecnico del venditore, dalla valutazione estetica, dallo stato della batteria chiaramente indicato prima dell’acquisto, da una garanzia minima di 12 mesi e da 30 giorni di prova.
Ogni smartphone ricondizionato venduto su refurbed porta con sé risparmi ambientali certificati rispetto all’acquisto di un nuovo dispositivo. Questi dati sono validati da Fraunhofer Austria (ISO 14040/14044):
↓ iPhone 17 Pro (256 GB): RISPARMIATI 84,3 kg CO₂e | 31.407,6 L d’acqua | 182 g di rifiuti elettronici
↓ Samsung Galaxy S25 (128 GB): RISPARMIATI 63,9 kg CO₂e | 23.990,3 L d’acqua | 139,1 g di rifiuti elettronici
↓ Google Pixel 10 (128 GB): RISPARMIATI 83,4 kg CO₂e | 31.042,7 L d’acqua | 178,7 g di rifiuti elettronici
Quando escono i nuovi iPhone?
A settembre. Il keynote Apple si tiene nella prima metà del mese, mentre la vendita parte circa dieci giorni dopo. In 10 degli ultimi 11 anni questa è stata la regola: l’unica eccezione è il 2020, con l’iPhone 12 a ottobre.
Quando Samsung presenta i nuovi modelli?
In due stagioni: la serie Galaxy S tra gennaio e marzo, i pieghevoli Galaxy Z in estate, a luglio negli ultimi anni. Dal 2023, il lancio estivo precede il nuovo iPhone di 58–72 giorni.
Quando Google lancia i nuovi Pixel?
Ad agosto, dal 2024. Prima il Pixel arrivava di solito a ottobre, dopo l’iPhone. Il Pixel 11 è stato annunciato il 12 agosto 2026, 37 giorni prima dell’arrivo dell’iPhone 18 Pro.
Conviene comprare uno smartphone nuovo il giorno d’uscita?
Non c’è motivo di avere fretta. Prezzo e caratteristiche sono già noti dopo il keynote, e di solito il salto generazionale non è così ampio. Ogni nuovo modello porta l’attuale top di gamma in una “seconda vita”, spesso con un prezzo più accessibile nel mercato ricondizionato.
Conviene ancora un top di gamma dell’anno scorso ricondizionato?
Sì. Ha solo una generazione sulle spalle. Google e Samsung ora garantiscono sette anni di aggiornamenti sui modelli di punta più recenti e su refurbed hai sempre una garanzia minima di 12 mesi e 30 giorni di prova. Scopri e confronta gli smartphone ricondizionati.
Qualunque sia il “ritmo” preferito dal tuo marchio, il telefono che ha appena lasciato il ruolo da protagonista è spesso quello in cui trovi più valore. Ogni smartphone ricondizionato su refurbed è controllato e valutato da professionisti e include sempre una garanzia minima di 12 mesi e 30 giorni di prova.
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