Black Friday 2026: quale iPad conviene comprare?

Il Black Friday 2026 cade venerdì 27 novembre, ma il miglior acquisto dipende più dalla configurazione dell’iPad che dal giorno in cui lo compri. Le scelte più promettenti sono un iPad Air a buon prezzo o un iPad Pro meno recente con schermo OLED. Tieni d’occhio le offerte dall’inizio di novembre a metà dicembre, non solo durante il Black Friday.

Chi confronta le offerte sugli iPad per il Black Friday 2026 si imbatte in un problema: il prezzo ufficiale di almeno un modello molto richiesto è aumentato dal lancio. Per questo la percentuale di sconto sull’etichetta dice meno di un tempo.

Anche quando scegli un modello della generazione precedente, la configurazione conta altrettanto. Un iPad ricondizionato è un iPad usato che, prima di essere rimesso in vendita, viene testato, pulito e ricondizionato da professionisti ed è coperto da una garanzia. Un iPad Pro meno recente con schermo OLED mostra quanto possa ancora offrire un iPad della generazione precedente.

Anche refurbed ha la sua versione del Black Friday: il Green Friday.

Prima di comprare, fai tre scelte:

  • Quale configurazione cercare: controlla quanta RAM ha l’iPad nella configurazione che ti interessa, quali modelli di Apple Pencil supporta e quanto pesa. Questi dettagli contano quanto il nome del chip.
  • Quale offerta conviene: controlla il prezzo di partenza dell’iPad e, tenendo conto di eventuali codici sconto o cashback, calcola quanto pagherai. Verifica la data di consegna per sapere quando lo riceverai.
  • Quando lasciar perdere gli sconti: all’iPad che hai potrebbe bastare un aggiornamento software: prima di sostituirlo, individua la funzionalità che gli manca.

iPad e Black Friday 2026: conta più il prezzo di partenza che la percentuale di sconto

In Germania, Apple ha annunciato il 2 marzo 2026 l’iPad Air (2026) da 11 pollici con chip M4, 128 GB di spazio di archiviazione e Wi-Fi al prezzo di 649 €. Il 23 ottobre 2026, sull’Apple Store la stessa configurazione partiva da 799 €: 150 € in più, pari a un aumento del 23,1% rispetto al prezzo annunciato.

Gli altri rivenditori possono applicare prezzi diversi da quelli Apple. Quel giorno il comparatore di prezzi tedesco billiger segnalava un modello nuovo blu a 688,90 €. Tra i rivenditori elencati per quel colore, il prezzo più basso era quello di Coolblue. Per gli altri colori e presso altri venditori, i prezzi possono variare. È un esempio tedesco, non una media europea.

Immagina uno sconto del 20% su 799 €: il prezzo scenderebbe a 639,20 €. Pagheresti appena 9,80 € in meno rispetto al prezzo di lancio di marzo e circa il 7,2% in meno rispetto all’offerta da 688,90 €. Lo sconto del 20% è solo un’ipotesi, non un’offerta annunciata. Questo non significa che a 639,20 € l’iPad sarebbe un cattivo acquisto. Una percentuale di sconto elevata, però, potrebbe farti risparmiare poco rispetto a un’offerta già disponibile a ottobre. Né puoi dare per scontato che tornino i prezzi del 2025.

Per la configurazione precisa che cerchi, confronta tre prezzi: quello annunciato da Apple, quello attuale sull’Apple Store e l’offerta più bassa disponibile oggi presso gli altri rivenditori. La percentuale di sconto si calcola su un solo prezzo di riferimento: controlla quale viene usato. Usa il prezzo di marzo come termine di confronto, senza aspettare di ritrovarlo per comprare: potrebbe non ripresentarsi.

La lezione del 2025 per gli iPad: il Black Friday non è sempre sinonimo di miglior prezzo dell'anno

Questi esempi si riferiscono a offerte di novembre e dicembre 2025, ormai scadute. Non costituiscono una classifica dei prezzi più bassi dell’anno e nessuna delle cifre citate indica quanto aspettarti di pagare nel 2026.

Un’offerta prima del Black Friday può essere più conveniente. Il 9 novembre, su un marketplace in Germania, l’iPad 11 (2025) con chip A16, 128 GB e Wi-Fi costava 305,10 € con il codice PRESALE25, sia in blu sia in argento. Il 28 novembre Amazon proponeva la stessa configurazione a 333 € in un’offerta pubblicata per il Black Friday. I due prezzi differivano di 27,90 €, ma venditori e condizioni non erano gli stessi. Prima del Black Friday avresti potuto spendere meno, ma il confronto tra due venditori diversi non mostra come sia cambiato il prezzo presso uno stesso rivenditore. Il 7 novembre 2025 un utente in Germania ha segnalato sul forum MacRumors un altro sconto anticipato: un iPad Pro da 13 pollici con chip M5, 512 GB e connettività cellulare costava 1.758,98 €, circa il 9,7% in meno dei 1.949 € chiesti da Apple. È la segnalazione di un singolo utente, non un’indagine sui prezzi, ma suggerisce che un rivenditore possa scontare anche un Pro appena uscito prima del Black Friday.

Guarda il prezzo che paghi, non il codice sconto. Il 24 novembre, in Francia, un iPad Air (2025) grigio siderale con chip M3, schermo da 11 pollici, 128 GB e Wi-Fi costava 539,10 € su Amazon. Il 28 novembre Fnac vendeva la configurazione base a 579 € con il codice IPAD20, in una breve promozione senza obbligo di iscrizione. Le due offerte erano della stessa settimana. Anche con il codice, il prezzo di Fnac restava più alto di quello di Amazon. Anche con un buono sconto, presso un rivenditore che conosci puoi spendere più che altrove. Fai attenzione anche ai prezzi citati nei forum: un utente di ComputerBase ha parlato di circa 307 € per un iPad A16, ma non era certo che la cifra tenesse conto del cashback. La cifra più bassa riportata in una discussione potrebbe essere il costo al netto del cashback, non quanto pagato alla cassa.

Anche a dicembre possono esserci offerte. Un’inserzione archiviata mostra che il 9 dicembre, dopo il Cyber Monday, Darty proponeva in Francia la configurazione base dell’iPad Air da 13 pollici con chip M3 a 749 €. Negli Stati Uniti, il 9 dicembre 2025 MacRumors ha registrato offerte sull’iPad Pro con chip M5 a prezzi pari o inferiori a quelli del Black Friday che aveva monitorato. Fra queste, un modello da 11 pollici con 256 GB e Wi-Fi era in vendita a 899 dollari. L’esempio statunitense mostra che le offerte possono proseguire a dicembre, ma non indica quale prezzo aspettarsi nell’UE.

Per i regali conta anche la data di consegna. Nel resoconto di dicembre 2025, MacRumors segnalava che alcune configurazioni scontate sarebbero arrivate troppo tardi per Natale. Oltre al prezzo, controlla quando riceverai l’iPad.

8 GB o 16 GB di RAM sull’iPad Pro M4: a stabilirlo è la capacità di archiviazione

Il nome del chip non basta a dirti quanta RAM ha un iPad: trovi il dato nelle specifiche Apple di ciascun modello. Per l’iPad Pro devi controllare anche il taglio di archiviazione:

  • iPad Air (M3): ha 8 GB di RAM.
  • iPad Air (M4): ha 12 GB di RAM.
  • iPad Pro (M4): con 256 o 512 GB di archiviazione ha 8 GB di RAM; con 1 o 2 TB ne ha 16.
  • iPad Pro (M5): con 256 o 512 GB di archiviazione ha 12 GB di RAM; con 1 o 2 TB ne ha 16.

L’iPad Air (M4) ha il 50% di RAM in più dell’iPad Pro (M4) da 256 o 512 GB. Non significa che sia migliore in tutto: il Pro conserva lo schermo OLED.

Nel 2026, la differenza di RAM incide anche sulle funzioni software disponibili. Secondo quanto annunciato da Apple a settembre, per usare il suo modello di IA più potente eseguito sul dispositivo e funzioni come le voci espressive e la dettatura più avanzata servono un chip M4 o successivo e almeno 12 GB di memoria unificata. L’iPad Air (M4) soddisfa entrambi i requisiti. Tra gli iPad Pro (M4), li soddisfano i modelli con 16 GB di RAM, non quelli con 8 GB. I requisiti riguardano solo quel modello di IA e quelle funzioni: gli iPad con 8 GB conservano altre funzioni di Apple Intelligence. Quali funzioni puoi usare dipende anche dalla lingua, dall’area geografica e dalla disponibilità del software. Secondo le attuali indicazioni di Apple sul software, per Apple Intelligence è bene prevedere fino a 14 GB di spazio di archiviazione sugli iPad idonei con più RAM, contro un massimo di 8 GB sugli altri dispositivi idonei. Tieni presente la differenza quando scegli il taglio di archiviazione.

Insomma, il nome «iPad Pro (M4)» non ti dice da solo quanta RAM avrai: conta il taglio di archiviazione. Vale per gli iPad nuovi e per quelli ricondizionati, come l’iPad Pro (2024) da 11 pollici e il modello da 13 pollici.

Anche nei forum, chi cerca un iPad confronta modelli di generazioni diverse. In una discussione di novembre su MacRumors, per esempio, gli utenti hanno messo a confronto un iPad Pro (M4) da 1 TB e 16 GB di RAM con un iPad Pro (M5) da 512 GB e 12 GB di RAM. Il modello meno recente offre più spazio di archiviazione e più RAM, ma gli utenti non erano d’accordo sull’utilità di disporre di tanto spazio e di tanta RAM. Si tratta delle opinioni di appassionati, non dei risultati di un’indagine.

Avere abbastanza RAM ti dà accesso ad alcune funzioni, ma non garantisce che portino a termine ciò che chiedi. Nella recensione di iPadOS 27 pubblicata a settembre da Tom’s Guide, Siri è riuscita a inviare un messaggio di gruppo usando le app Apple, dopo aver ricevuto conferma. Nella prova con Chrome, invece, ha riconosciuto gli articoli visibili, ma non è riuscita né ad aprirli né a leggerli, pur affermando di poterlo fare. Il recensore ha precisato che la prova riguardava una versione beta: quel test non dimostra che il problema sia rimasto. Per te conta se l’assistente riesce a portare a termine ciò che gli chiedi nelle app che usi.

Apple Pencil: quali modelli funzionano con ciascun iPad

La compatibilità con l’Apple Pencil è cambiata con gli iPad più recenti. Se trovi un’offerta che include accessori, verifica quali sono prima di comprare:

  • Apple Pencil di seconda generazione: funziona con gli iPad Pro dal 2018 al 2022, gli iPad Air dal 2020 al 2022 e l’iPad mini del 2021. Non funziona con gli iPad Air (M2, M3 o M4) né con gli iPad Pro (M4 e M5).
  • Apple Pencil Pro e Apple Pencil (USB-C): gli iPad Air (M2, M3 e M4) e gli iPad Pro (M4 e M5) funzionano con entrambi i modelli. L’iPad mini (A17 Pro) funziona con l’Apple Pencil Pro.
  • iPad (A16): funziona con l’Apple Pencil (USB-C) e con quella di prima generazione. Per abbinare e ricaricare quella di prima generazione, però, serve un adattatore.

Alcune offerte con accessori inclusi possono trarti in inganno: un’Apple Pencil di seconda generazione scontata, venduta insieme a un iPad recente che non la supporta, non ti permette di usare i due dispositivi per disegnare.

Prima di comprare, controlla che l’Apple Pencil che hai già o quella inclusa nell’offerta funzioni con il modello preciso di iPad che ti interessa. Gli accessori che possiedi possono cambiare i conti: una persona raccontava su ComputerBase di avere già un’Apple Pencil Pro quando è passata a un iPad Pro da 11 pollici. È una testimonianza individuale, non un’indagine. Se invece hai nel cassetto un’Apple Pencil di seconda generazione, la guida all’iPad Air e la guida all’iPad Pro ti mostrano quali modelli di Pencil funzionano con le diverse generazioni di iPad.

Peso e dimensioni: l’iPad Air da 13 pollici pesa più dell’iPad Pro da 13 pollici

Il nome del modello non basta a capire quanto sia comodo portare con te un iPad. Secondo le specifiche Apple per i modelli Wi-Fi, l’iPad Air (M4) da 13 pollici pesa 616 g, contro i 579 g dell’iPad Pro (M5) da 13 pollici. L’Air pesa dunque 37 g in più, ancora prima di aggiungere una custodia o una tastiera. Il Pro pesa meno anche negli altri casi: l’iPad Pro (2024) da 13 pollici pesa 579 g, mentre tra i modelli da 11 pollici l’iPad Air pesa 460 g e il Pro 444 g.

Per lavorare, a volte è meglio un iPad più piccolo. In una discussione su MacRumors di fine settembre, una persona con un iPad Pro (M5) da 13 pollici valutava di affiancargli un iPad mini: per prendere appunti durante le riunioni, il tablet più grande occupava troppo spazio sulla scrivania. Per lavoro prendeva appunti, faceva chiamate e usava Slack. L’iPad mini (2024) pesa 297 g: non sempre serve uno schermo più grande per lavorare.

Oltre a controllare come funzionano le tue app, prova a tenere in mano un iPad e valuta quanto spazio occupa sulla scrivania. Prima di confrontare i prezzi dell’iPad Air (2026) da 13 pollici e dell’iPad Pro (2024) da 13 pollici, controlla peso e dimensioni e considera anche il peso e l’ingombro di una custodia o di una tastiera.

Quello che un chip più veloce non cambia nell’esperienza d’uso dell’iPad

Quando viene presentato un nuovo iPad, spesso si parla soprattutto del chip. Questi quattro resoconti mostrano però che un chip nuovo non sempre cambia l’esperienza d’uso.

Film. Nella recensione dell’iPad Air (M4) da 13 pollici, aggiornata il 20 ottobre, What Hi-Fi ha rilevato che le specifiche dello schermo e degli altoparlanti erano sostanzialmente le stesse dei modelli precedenti. Ha apprezzato la naturalezza delle immagini e la buona resa audio, ma ha riscontrato pochi benefici per la visione e l’ascolto legati al nuovo chip. Se usi l’iPad Air soprattutto per guardare film, una maggiore potenza di calcolo non renderà necessariamente migliori le immagini o l’audio.

Autonomia e prestazioni sotto sforzo prolungato. Nel test dell’aprile 2026 sull’iPad Air (M4) da 11 pollici, Notebookcheck ha misurato 11 ore e 59 minuti di navigazione Wi-Fi e 3 ore e 54 minuti sotto carico con la luminosità al massimo. La differenza riflette il tipo di attività e la luminosità: nessuno dei due risultati ti dice esattamente quanto durerà l’iPad nel tuo caso. Nello stress test, inoltre, il tablet ha rallentato automaticamente durante un uso intenso e prolungato, nonostante le ottime prestazioni iniziali. Se usi l’iPad per giocare, per lunghe esportazioni o per lavorare fuori ufficio, un breve benchmark e una prova di navigazione quotidiana ti danno indicazioni diverse. Controlla sempre le condizioni in cui è stata misurata l’autonomia.

Software su un iPad meno recente. In una discussione di settembre su MacRumors, il proprietario di un iPad Pro con chip M1 ha raccontato che, dopo aver installato iPadOS 27, il tablet rispondeva molto più rapidamente. Un altro utente ha notato meno ritardi con tastiera e mouse su un iPad di decima generazione. Altri, invece, hanno segnalato anteprime delle schede di Safari che restavano sullo schermo e intralciavano l’uso. Sono esperienze diverse, legate alle configurazioni dei singoli utenti: non dimostrano né un miglioramento generalizzato della velocità né un aumento misurato dell’autonomia. Prima di concludere che il processore è troppo lento, verifica la versione del sistema operativo e le app che ti danno problemi. La guida alla durata degli iPad spiega cosa cambia nel tempo e cosa resta invariato.

Schermo. Passare a un altro tipo di schermo può cambiare l’esperienza d’uso. In un bilancio pubblicato da ComputerBase il 2 dicembre, un acquirente raccontava di aver scelto un iPad Pro da 11 pollici del 2025 soprattutto per avere un display OLED al posto di quello dell’iPad Air (M2). Il display può essere il motivo per comprare un Pro, senza che il processore più veloce sia necessariamente il miglioramento decisivo.

Black Friday 2026: sei iPad da tenere d’occhio e l’offerta che renderebbe ciascuno un buon acquisto

Le indicazioni che seguono sono valutazioni, non previsioni sui prezzi né offerte annunciate. Ecco a quali condizioni varrebbe la pena acquistare ciascun iPad:

  • iPad Air (M4): con 12 GB di RAM e una piattaforma relativamente recente, l’iPad Air (2026) conviene se ti fa risparmiare una cifra significativa rispetto ai prezzi praticati oggi dagli altri rivenditori. Confronta anche il prezzo dell’offerta con quello di marzo.
  • iPad Air (M3): quando l’iPad Air (2025) della generazione precedente è in offerta per esaurimento scorte, può costare meno del modello M4. Conviene se il risparmio compensa la minore dotazione di RAM, pari a 8 GB, e le differenze tra le funzionalità supportate dai due modelli.
  • iPad Pro (M4): con l’iPad Pro (2024) puoi avere uno schermo OLED spendendo meno che per un iPad Pro più recente. Conviene se il risparmio giustifica la scelta del modello precedente, purché tu controlli quali tagli di archiviazione hanno 8 GB di RAM e quali ne hanno 16.
  • iPad Pro (M5): l’iPad Pro (2025) ha un processore più recente e 12 GB di RAM nei tagli di archiviazione inferiori. Conviene se il suo prezzo è competitivo rispetto a quello di altri iPad con la stessa capacità di archiviazione e la stessa connettività.
  • iPad (A16): l’iPad 11 (2025) è un’opzione meno costosa per l’uso quotidiano. Conviene se soddisfa le tue esigenze a un prezzo finale contenuto e puoi fare a meno sia di Apple Intelligence sia dell’Apple Pencil Pro: non supporta nessuno dei due.
  • iPad mini (A17 Pro): scegli l’iPad mini (2024) se cerchi un formato compatto. Conviene se il prezzo del taglio di archiviazione che desideri scende abbastanza. Se in seguito verrà confermato un modello sostitutivo, confronta i due modelli prima di comprare.

Tre aspettative sono meno fondate: spendere il 30–40% in meno per tutte le configurazioni attuali, trovare lo stesso sconto su ogni colore e taglio di archiviazione e dare per scontato che un chip più recente renda automaticamente migliore l’iPad in offerta.

Controlla i prezzi all’inizio di novembre, nella settimana del Black Friday e nella prima metà di dicembre.

Se hai già un iPad con chip della serie M, chiediti prima quale funzionalità ti manca. I motivi più chiari per cambiarlo sono uno schermo migliore, lo spazio di archiviazione di cui hai bisogno, funzioni che richiedono più RAM oppure il fatto che il tuo iPad non riesca più a fare quello che ti serve.

Due dei sei modelli appartengono alla generazione precedente: l’iPad Air (M3) e l’iPad Pro (M4). Le versioni ricondizionate possono essere alternative ai modelli nuovi, se hanno la RAM e lo schermo di cui hai bisogno e funzionano con l’Apple Pencil che vuoi usare. Quando confronti le offerte del ricondizionato, fallo a parità di modello, capacità di archiviazione e grado estetico.

Il Green Friday è la versione del Black Friday proposta da refurbed: al vantaggio sul prezzo affianca l’attenzione alla sostenibilità. Secondo la pagina dell’iniziativa, il Green Friday promuove il consumo consapevole e la tutela dell’ambiente, concentrandosi su dispositivi elettronici di uso quotidiano ed elettrodomestici, entrambi ricondizionati. Scegliere un dispositivo ricondizionato evita gran parte del consumo di materie prime e delle lavorazioni necessarie a produrne uno nuovo: rispetto all’acquisto del nuovo, è la scelta più sostenibile, a prescindere dal venerdì in cui compri. Cerca anche nella pagina dell’iniziativa l’iPad che hai in mente. Per le offerte che trovi lì, verifica prezzo di partenza, configurazione e data di consegna, come faresti altrove.

iPad a confronto: chip, RAM, schermo e peso

Da 420,99 €

Chip
Apple A16 Bionic

RAM
6 GB

Schermo
IPS

Peso
477 g
vs.
Da 534,00 €

Apple A17 Pro

8 GB

IPS

297 g

Apple M3

8 GB

IPS

460 g

Apple M4

Dipende dal taglio di archiviazione

OLED

444 g

iPad e Black Friday 2026: le domande più frequenti

Devo aspettare il Black Friday per comprare un iPad?

Non per forza. L’anno scorso le offerte sugli iPad sono comparse in giorni diversi: alcune ben prima del Black Friday e una dopo il Cyber Monday. Se le tieni d’occhio dall’inizio di novembre alla prima metà di dicembre, hai più occasioni di trovarne una rispetto a chi aspetta soltanto il Black Friday.

Conviene comprare un iPad scontato per il Black Friday?

Sì, se a parità di configurazione il prezzo finale è più basso di quello delle altre offerte. Controlla la percentuale di sconto, poi confronta il prezzo finale con quello di lancio, quello attuale di Apple e il più basso tra i prezzi degli altri rivenditori. Uno sconto del 20% applicato a un prezzo di partenza aumentato può farti risparmiare meno di dieci euro rispetto al prezzo di lancio di marzo.

Qual è il miglior iPad da comprare per il Black Friday?

La scelta migliore è un iPad nella configurazione che cerchi, a un buon prezzo: probabilmente un iPad Air o un iPad Pro meno recente con schermo OLED. Prima di confrontare i prezzi, controlla quanta RAM ha, con quali modelli di Apple Pencil funziona e quanto pesa. Un chip più recente non rende automaticamente un iPad scontato la scelta migliore.

Per il Black Friday conviene di più un iPad Air o un iPad Pro?

Per la maggior parte degli usi quotidiani, scegli l’Air; il Pro può convenire se per te fanno la differenza lo schermo OLED o i 16 GB di RAM. L’iPad Air (M4) ha più RAM delle versioni dell’iPad Pro (M4) da 256 e 512 GB di archiviazione. L’Air da 13 pollici pesa invece più del Pro da 13 pollici.

Quanta RAM ha l’iPad Pro M4?

La quantità di RAM dipende dal taglio di archiviazione: l’iPad Pro (M4) ne ha 8 GB nelle versioni da 256 e 512 GB e 16 GB in quelle da 1 e 2 TB. Il modello di IA più potente di Apple eseguito sul dispositivo richiede almeno 12 GB di RAM: le versioni da 8 GB non soddisfano questo requisito.

Quale Apple Pencil funziona con ciascun iPad?

Gli iPad Air (M2, M3 e M4) e gli iPad Pro (M4 e M5) funzionano con l’Apple Pencil Pro e l’Apple Pencil (USB-C), ma non con l’Apple Pencil di seconda generazione. L’iPad (A16) è compatibile con l’Apple Pencil (USB-C) e, con un adattatore, con quella di prima generazione. Prima di comprare un’Apple Pencil o approfittare di un’offerta con accessori inclusi, verifica il modello preciso dell’iPad.

Conviene ancora comprare un iPad ricondizionato meno recente?

Sì, se ha ciò che ti serve. Un iPad Pro meno recente con schermo OLED può ancora valere l’acquisto per il display, e un iPad Air della generazione precedente è adatto alla maggior parte degli usi quotidiani. Confronta fra loro le offerte degli iPad ricondizionati, verificando modello, spazio di archiviazione e grado estetico. Consulta anche la guida ai migliori iPad ricondizionati.

Controlla la configurazione prima di scegliere il tuo iPad ricondizionato

La percentuale di sconto non ti dice qual è il prezzo di partenza dell’iPad, quanta RAM ha la configurazione che ti interessa, con quale Apple Pencil funziona né quando arriverà. Controlla questi dettagli prima di scegliere un iPad nuovo o ricondizionato.

refurbed mette in contatto gli acquirenti con i venditori di dispositivi elettronici ricondizionati. Ha vinto il premio TRIGOS 2022 per l’impresa responsabile nella categoria Social Innovation & Future Challenges.

Ogni iPad ricondizionato è coperto da una garanzia di almeno 12 mesi e hai 30 giorni per restituirlo. Scopri gli iPad ricondizionati e confronta prezzi, configurazioni e date di consegna.

TRIGOS 2022: premio per l’impresa responsabile

Iscriviti per la prima volta alla nostra newsletter e ottieni 15€ di sconto!

Non farti più scappare le migliori offerte.

Per maggiori informazioni sull’uso dei dati personali, visita la nostra Normativa sulla privacy.