Un nuovo capitolo per il ripristino degli ecosistemi: la riforestazione partecipativa in Nicaragua
di Katrin Müller & Vanessa Ricca, in data 26/01/2026Per refurbed, la leva più efficace per generare un impatto positivo sul clima è semplice: mantenere i prodotti – in particolare l’elettronica – in uso il più a lungo possibile. Allo stesso tempo, siamo consapevoli che anche il nostro modello di business ha un’impronta ambientale. Per sostenere la salute del nostro pianeta, investiamo quindi in progetti ambientali selezionati che contrastano le emissioni di CO₂, il degrado ambientale, i rifiuti elettronici e le sfide sociali.
A partire dal 2026, uno di questi progetti è il programma “CommuniTree” di myclimate: un’iniziativa di riforestazione e ripristino degli ecosistemi, che offre lavoro alle comunità locali in Nicaragua.
Si tratta anche di un cambiamento rispetto agli ultimi due anni, durante i quali abbiamo sostenuto EthioTrees, un progetto di restauro paesaggistico in Etiopia (il “perché” te lo spiegheremo più avanti).
© myclimate
Ti presentiamo CommuniTree: come i piccoli agricoltori si prendono cura di foreste ed ecosistemi
Il programma CommuniTree ha sede in Nicaragua, nella regione di San Juan de Limay e Somoto. Dal 2010 è registrato presso Plan Vivo, uno standard riconosciuto a livello internazionale, che si occupa di pianificare, implementare e verificare le riduzioni delle emissioni verificabili (VER) derivanti da progetti di uso del suolo che vengono gestiti a livello comunitario da oltre 4.000 famiglie di piccoli agricoltori.
Con i suoi 17.000 ettari di territorio in fase di ripristino (i quali equivalgono più o meno all’area coperta da Bruxelles), CommuniTree è il più grande progetto di riforestazione del Paese. L’obiettivo è rivitalizzare le foreste native, gravemente danneggiate da decenni di deforestazione, in gran parte causata da cambiamenti nell’uso agricolo del suolo.
Ma come funziona concretamente il progetto?
- Le agricoltrici e gli agricoltori piantano e gestiscono gli alberi sui propri terreni, integrandoli nelle proprie attività agricole quotidiane invece di trattare la riforestazione come un intervento isolato.
- In base alle condizioni locali e alle esigenze di reddito, vengono adottati diversi modelli di piantumazione, che combinano specie autoctone e alberi da frutto per sostenere sia il ripristino ambientale sia il sostentamento economico.
- Le famiglie ricevono supporto e incentivi per diversi anni, assicurando che gli alberi vengano curati a lungo termine e possano generare benefici duraturi per il clima, il suolo, l’acqua, la biodiversità e i mezzi di sussistenza.
- Grazie alla certificazione Plan Vivo, il programma prevede un monitoraggio strutturato e verifiche regolari, per garantire che le piantumazioni vengano mantenute e che i benefici climatici siano reali e tracciabili.
CommuniTree genera crediti di CO₂ attraverso lo stoccaggio a lungo termine del carbonio. Questo avviene grazie alla creazione e al mantenimento di foreste sui terreni delle famiglie agricole, pensate per durare per generazioni. Solo nel 2024 sono stati piantati alberi che in futuro assorbiranno 362.875 tonnellate di CO₂e.
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Perché sosteniamo il ripristino di paesaggi?
Nel 2017, eravamo partiti con una promessa semplice: un albero piantato per ogni prodotto venduto. Con il tempo, però, abbiamo capito che soffermarsi sulla sola piantumazione degli alberi non fosse automaticamente l’approccio più efficace. Un modello basato su “un prodotto = un albero” rischia di restare simbolico e di perdere efficacia nel tempo se non è accompagnato da una gestione a lungo termine e da un lavoro più ampio sull’ecosistema l’albero vive.
Ripristinare aree naturali degradate significa, invece, riportare in vita un ecosistema al collasso, così che possa tornare a funzionare nel suo insieme: dal terreno alle risorse idriche, dalla vegetazione alla biodiversità, fino al sostentamento delle realtà economiche locali. È un approccio olistico pensato per:
- affrontare le cause della deforestazione,
- coinvolgere attivamente le comunità del posto,
- creare benefici che durino oltre una singola stagione di piantumazione.
Perché le foreste non prosperano solo perché vengono piantati degli alberi. Prosperano quando l’intero paesaggio torna a essere sano.
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La scelta del progetto e il nostro impatto
Abbiamo scelto CommuniTree perché unisce l’azione per il clima a benefici concreti aggiuntivi:
1) Contribuisce alla riduzione della CO₂ e allo stesso tempo promuove la biodiversità
2) Genera impatto sociale attraverso opportunità di reddito a lungo termine
3) Rafforza i sistemi idrici e la resilienza del suolo
4) Il suo impatto – e quindi anche quello dei nostri clienti – è verificato
Per noi è fondamentale rendere il nostro impatto misurabile e condividere in modo trasparente obiettivi e progressi. Nel 2026 sosteniamo CommuniTree acquistando crediti per 1.000 tonnellate di CO₂ assorbita dimostrate da questo progetto.
Dall’Etiopia al Nicaragua
Negli ultimi due anni abbiamo sostenuto, insieme a myclimate, un progetto di restauro del paesaggio in Etiopia, EthioTrees. Dopo aver contribuito ad assorbire 9.500 tonnellate di CO₂, insieme al supporto di molte altre aziende, il progetto ha raggiunto il punto in cui tutti i crediti di CO₂ disponibili sono stati completamente assegnati. In altre parole: si sono esauriti e non necessitano più del nostro coinvolgimento.
Siamo orgogliosi di aver contribuito al successo del progetto in Etiopia. Allo stesso tempo, continuiamo a rivedere regolarmente la nostra selezione di progetti: vogliamo sostenere i progetti nel lungo periodo e rendere i nostri impact investment più resilienti, diversificandoli tra diverse sfide ambientali e regioni geografiche.
© myclimate
Restauro degli ecosistemi e oltre…
Questo articolo fa parte di una serie in cui presentiamo i nostri partner e progetti ad alto impatto ambientale e sociale. Scopri di più sulle diverse categorie dei progetti su cui investiamo: innovazioni per la rimozione della CO₂ e iniziative contro i rifiuti elettronici.



