Ridurre la CO₂ tramite processi naturali: il ruolo della meteorizzazione arricchita di Carbony
di Katrin Müller & Vanessa Ricca, in data 26/01/2026All’inizio del 2024 vi avevamo raccontato l’Enhanced Rock Weathering, o meteorizzazione arricchita delle rocce, come una delle soluzioni ispirate ai processi naturali più promettenti per la rimozione della CO₂ dall’atmosfera. Oggi torniamo sull’argomento per condividere i progressi compiuti e i prossimi passi della collaborazione tra refurbed e Carbony.
Foto di Zoltan Tasi
Prima le basi: cosa si intende per rimozione del carbonio
Il termine “rimozione di carbonio” o “carbon removal” indica un processo tramite il quale si va a rimuovere attivamente la CO₂ dall’atmosfera, immagazzinandola a lungo termine. Da non confondere con la riduzione delle emissioni, ovvero l’atto di evitare che la CO₂ entri nell’atmosfera. E neppure con il ripristino degli ecosistemi (come quello di EthioTrees in Etiopia, progetto che abbiamo sostenuto in passato o di CommuniTree in Nicaragua, iniziativa che supportiamo oggi), in cui la CO₂ viene immagazzinata principalmente nella biomassa e negli ecosistemi attraverso la riforestazione e il restauro paesaggistico.
Siamo convinti che questi approcci siano entrambi indispensabili:
- Il ripristino degli ecosistemi, per un impatto a breve termine e per i benefici aggiuntivi a favore della biodiversità e delle comunità locali
- La rimozione della CO₂, in grado di incrementare l’impatto nel tempo e di offrire uno stoccaggio del carbonio a lungo termine;
Per approfondire, leggi questo nostro articolo sul tema della “carbon removal”. Nel corso degli anni sono state sviluppate molte tecnologie di carbon removal: alcune prevedono grandi impianti industriali per la rimozione della CO₂, mentre altre aziende e start-up si concentrano su processi più naturali, come l’Enhanced Rock Weathering (ERW).
Quando la roccia cattura la CO₂: cos’è la meteorizzazione arricchita
La meteorizzazione arricchita, o Enhanced Rock Weathering (ERW), è un processo che accelera un meccanismo già presente in natura. Esistono, infatti, alcune rocce che si degradano lentamente (“weathering”), legano la CO₂ e la immagazzinano in forme stabili.
L’Enhanced Rock Weathering rende più veloce questo processo naturale attraverso:
1) la frantumazione di rocce silicatiche in particelle fini
2) la distribuzione sui terreni (spesso si tratta di suolo agricolo)
3) la reazione della roccia nel tempo che, interagendo con CO₂, acqua e aria, forma minerali stabili e intrappola il carbonio per periodi estremamente lunghi
Nel nostro progetto con Carbony, le attività di Enhanced Rock Weathering vengono effettuate su terreni in Bulgaria. L’approccio di Carbony è fortemente “soil first”: l’azienda si concentra su aree non agricole (per evitare la competizione con i sistemi alimentari), seleziona i siti in base a geologia, suolo e idrologia, utilizza polvere di roccia fine altamente reattiva affinché le reazioni avvengano nell’arco di anni o decenni (e non secoli) e applica dosaggi prudenti monitorando la salute degli ecosistemi. Grande attenzione è dedicata anche a solidi processi di Measurement, Reporting and Verification (MRV) e a una contabilizzazione conservativa – vengono rilasciati solo crediti certificati e non viene dichiarato ciò che è incerto.
Rispetto ai progetti di restauro dei paesaggi o alle iniziative di piantumazione di alberi, la meteorizzazione arricchita si concentra sulla rimozione della CO₂ e sul suo stoccaggio con un livello di permanenza molto elevato, attraverso una combinazione di natura e ingegneria. I volumi attuali sono ancora ridotti, ma il potenziale a lungo termine è enorme.
Questa differenza è importante, perché la scienza (ad esempio IPCC e International Energy Agency) dimostra che anche un’azione naturale molto ambiziosa non è sufficiente da sola: le soluzioni innovative di rimozione del carbonio sono considerate sempre più necessarie per raggiungere gli obiettivi climatici – e hanno bisogno di finanziamenti per maturare e crescere su larga scala.
Per approfondire, leggi anche questo vecchio articolo dedicato al progetto.
© Carbony
Le novità di Carbony
Dall’inizio del progetto, Carbony ha sviluppato un progetto di meteorizzazione arricchita estremamente rigoroso vicino a Sofia (Bulgaria), con suoli accuratamente selezionati, approvvigionamento di materiali di alta qualità (olivina) e cinque diversi approcci di misurazione per dimostrare in modo affidabile la rimozione della CO₂. Questo approccio “best-in-class” costituisce la base per la credibilità scientifica e la certificazione.
Nel 2026 l’attenzione sarà rivolta alla raccolta di dati sul campo e alla certificazione del progetto. Insieme a Isometric, il primo ente di certificazione globale per la meteorizzazione arricchita, Carbony punta a essere tra le prime aziende a emettere crediti “ERW” di alta qualità, certificati in modo indipendente.
Il passo successivo sarà l’espansione della meteorizzazione arricchita in tutta Europa. La certificazione dimostrerà che la rimozione permanente della CO₂ può essere realizzata in modo credibile e locale, creando un modello per un impatto molto più ampio in futuro.
Perché continuiamo a sostenere Carbony (anche se oggi è “più piccolo”)
Vogliamo essere trasparenti: la carbon removal ingegnerizzata è ancora in una fase iniziale. È più complessa, spesso più costosa e i volumi attuali sono bassi rispetto a quelli del ripristino degli ecosistemi. Ma è proprio per questo che il supporto iniziale è fondamentale e può fare la differenza per sviluppatori di un progetto come Carbony.
Il nostro progetto con Carbony è concepito con un forte focus su ricerca e sviluppo, che vuole includere lo studio di benefici aggiuntivi oltre alla rimozione della CO₂, come la salute del suolo, la capacità di ritenzione idrica e la resilienza delle piante. La meteorizzazione arricchita mira inoltre a uno stoccaggio a lunghissimo termine, con una permanenza stimata tra i 10.000 e i 100.000 anni.
Sì: l’impatto netto diretto oggi è più limitato. Ma stiamo sostenendo un metodo che riteniamo possa – o debba – diventare un importante leva per il futuro.
Il nostro supporto a Carbony, ieri e domani
Sosteniamo Carbony dal 2024 e ci siamo impegnati a rimuovere in futuro oltre 160 tonnellate di CO₂ tramite la meteorizzazione arricchita. Nel 2026 prevediamo di aggiungere altre 60 tonnellate di CO₂e.
Dal 2025 abbiamo inoltre semplificato il nostro approccio: l’ERW con Carbony è l’unico progetto di cattura/rimozione del carbonio in cui investiamo attualmente. Questo significa che non investiamo più tramite Patch. Questa scelta è intenzionale: il nostro budget per la carbon removal è limitato e vogliamo concentrarlo dove possiamo costruire competenze, imparare a stretto contatto con un partner e sostenere una tecnologia che oggi è ancora piccola, ma che ha un reale potenziale di crescita e di impatto nel tempo.
© Carbony
Il quadro generale
Acquistare prodotti ricondizionati resta la nostra leva più efficace: evita emissioni, rifiuti elettronici ed estrazione di risorse rispetto all’acquisto di elettronica nuova – come dimostrato dal nostro modello di calcolo verificato secondo ISO 14040/44. Ma noi di refurbed non vogliamo fermarci qui: per questo sosteniamo un set diversificato di progetti ad alto impatto ambientale e sociale. Per scoprire gli ultimi aggiornamenti in altre due aree di impatto, non perderti:


